lunedì 5 dicembre 2011

Lgbt Firenze: Daniela Domenici autrice del libro “Fabiola storia di una trans” ci racconta l'evento della presentazione


Dopo centinaia di recensioni a eventi altrui provo a recensire…me stessa cercando di essere il più oggettiva possibile ma non garantisco…

…Il 2 dicembre nella Sala degli Affreschi di palazzo Panciatichi in via Cavour 4 a Firenze ha avuto luogo la presentazione del mio libro “Fabiola storia di una trans” pubblicato dalla Herald editore;
relatori dell’evento Maria Grazia Campus, Mauro Romanelli e Darianna Saccomani: ecco questo sarebbe un incipit “giusto” ma non mi piace…

Inizio di nuovo.

Ieri si è avverato un sogno: il mio primo libro “Fabiola storia di una trans” è stato presentato al pubblico, per la verità alquanto sparuto in senso numerico ma molto attento e partecipe (pochi ma buoni), in una sala dello splendido palazzo Panciatichi in via Cavour 4 a Firenze, sede del Consiglio regionale della Toscana, un luogo istituzionale che probabilmente ha intimorito chi, forse, avrebbe voluto partecipare, come ha ben detto la moderatrice e creatrice dell’evento, Maria Grazia Campus, biologa, naturopata e anche cantante jazz oltre che amica della sottoscritta.

Insieme a lei mi hanno fatto l’onore di parlare del mio libro, e non solo, un altro “inquilino” del palazzo che ci ospitava, il consigliere Mauro Romanelli, che ringrazio di vero cuore sia per l’articolato intervento che per essere rimasto con noi per tutta la durata dell’evento nonostante le sue condizioni fisiche non fossero ottimali.

E poi il “valore aggiunto” della presentazione, una vera forza della natura, una “pasionaria”, Darianna Saccomani, vicepresidente di Transgenere, che ha colorato con i suoi interventi la serata rendendola intensa, ricca di spunti e creando un’empatia con il pubblico davvero unica.

Sicuramente l’argomento trattato non era dei più facili, sicuramente diffondere cultura è una “mission quasi impossible”, come ha ben sottolineato Abner Rossi, poeta e scrittore, intervenuto alla presentazione, sicuramente la location metteva in soggezione anche per il dover lasciare un documento all’ingresso, sicuramente tutto questo insieme ha drasticamente ridotto il numero dei partecipanti ma non ha tolto niente alla qualità dei suddetti che hanno ascoltato con estrema attenzione per tutte le due ore e sono poi intervenuti con riflessioni e domande.

Ringrazio tutti di vero cuore per aver reso magico questo mio ritorno ufficiale a Firenze dopo 30 anni di assenza, non avrei potuto desiderare niente di più bello ed emozionante.

Darianna mi ha proposto di ripetere la presentazione in una città della Liguria, le ho detto, naturalmente, subito sì, non ci conoscevamo dal vivo fino a ieri ma è stata empatia a prima vista: la sua irruenza condita dalla sua preparazione daranno vita a un altro momento “forte”.
Grazie ancora a tutti, grazie Firenze.
Daniela Domenici
fonte http://danielaedintorni.wordpress.com

2 commenti:

  1. Sono certa che anche questa, in ogni caso, sia stata un'occasione per ..pochi eletti di potersi addentrare in un argomento non certo facile, cogliendo l'opportunità di conoscere te, preziosa e sensibile ed apprezzare di conseguenza ogni cosa che stilla dal tuo pensare. Se fossi stata a Firenze e non a Catania, sarei stata tra gli eletti, anche dovendo lasciare quel documento di identità (?) che molto parzialmente rappresenta ogni essere umano, ma che tanto poco dice di ognuno! Ti abbraccio e ti auguro ciò che meriti.Anna

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  2. Anna carissima, grazie di vero cuore per queste tue parole così affettuose nei miei riguardi, spero di poterti riabbracciare presto appena trnerò per qualche giorno in terra di Trinacria, rivolgo lo stesso augurio anche a te, un abbraccio, Daniela

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